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Progetto di riqualificazione dell’ Ex Stazione di Vedetta della Marina e trasformazione a Museo Multimediale del Mare, Bibliomediateca e Caffè Letterario Giovinazzo (BA)

 

I Piani

L’ex Stazione di Vedetta della Marina di Giovinazzo ospiterà il nuovo Museo Multimediale del Mare, Caffè Letterario e Bibliomediateca.

Il progetto prevede un grande sistema didattico integrato che, nei diversi spazi dell’edificio, articola un museo multimediale, una bibliomediateca e un caffè letterario.

Il primo livello ospita il caffè letterario: uno spazio per la lettura, l’incontro e il dibattito fra amanti del mare e appassionati della navigazione.

Al secondo livello si trovano gli spazi del museo multimediale e della bibliomediateca.

Nella cosiddetta “Sala delle svastiche” (così chiamata per via della decorazione del pavimento realizzata dai tedeschi che occuparono l’edificio durante la guerra), un sistema di proiettori permetterà di riprodurre immagini e filmati relativi alla navigazione tradizionale pugliese sui vetri delle finestre, utilizzando la vista sul mare come sfondo. La sala delle svastiche è anche sala di lettura e sala conferenze, ed è qui inoltre che verranno conservati i libri più rari e preziosi, archiviati in una libreria che correrà lungo il soffitto nella parte alta delle pareti della sala, lasciate libere per ospitare esposizioni temporanee su supporto materiale.

Le sale della biblioteca e della mediateca offriranno libri, riviste, cd-rom, dvd, ecc. riguardanti la vela, il mare, la navigazione tradizionale; in particolare, oltre a libri di tecnica, diritto o storia della navigazione, è prevista anche una sezione dedicata alla letteratura e alla poesia sul mare. La biblioteca sarà attrezzata con due tavoli per la consultazione (che può avere luogo anche nella sala delle svastiche o nel caffè letterario), mentre la mediateca, che ospiterà la postazione per il controllo logistico del museo multimediale, sarà attrezzata con due terminali. Tutto l’edificio verrà dotato di una rete wireless per la connessione a internet.

Al piano superiore, un piccolo ambiente (il “torrino”) che si affaccia su due terrazze che dominano visualmente il tratto di costa pugliese che va da Trani a Bari, conterrà la sezione del museo dedicata agli strumenti della navigazione, con un archivio di carte nautiche e un planetario.

L’ultimo livello è il tetto del torrino, dove si prevede l’installazione di un piccolo osservatorio astronomico .

L’elemento di connessione fra gli gli spazi articolati sui livelli appena descritti è il vano scala; in accordo con l’integrazione che caratterizza l’organizzazione funzionale di tutto l’edificio, esso verrà trasformato in un sorta di “promenade architecturale”, in cui proiezioni e filmati si alterneranno ad oggetti d’esposizione (modellini di navi antiche, stampe storiche, riproduzioni di dipinti ex voto) e viste sul mare. Dalla grande terrazza antistante l’ingresso, fino all’osservatorio astronomico sul tetto del torrino, il percorso sarà una libera articolazione di spazi che si fonderanno e ora si alterneranno al paesaggio circostante, creando un equilibrio fra azione e contemplazione.