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Progetto di riqualificazione dell’ Ex Stazione di Vedetta della Marina e trasformazione a Museo Multimediale del Mare, Bibliomediateca e Caffè Letterario Giovinazzo (BA) |
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La Stazione della Vedetta della Marina si trova al limite settentrionale del centro antico, fra la Cattedrale e il Palazzo Ducale, e sorge sull’antica “Batteria” del Bastione Aragonese, a ridosso del nuovo molo del Porto di Giovinazzo. Ad essa si accede dalla via Marco Polo, attraverso un cunicolo lungo circa 13 m, voltato a botte, che conduce ad una grande terrazza costituente il “tetto” del suddetto Bastione. L’edificio, con tre piani fuori terra, ha una struttura a “scatola muraria” con murature portanti dello spessore di 50-60 cm in pietra calcarea e muri di controventamento e tamponamento in tufo dello spessore di 25 cm. Queste murature, montate a sacco, sono costituite da conci di varie dimensioni molto probabilmente provenienti da altri edifici. Accanto alla suddetta struttura, l’edificio presenta un sistema travi/pilastri in c.a., visibile all’interno, sovrapposto al precedente sicuramente a seguito di una infausta operazione di consolidamento. In origine la costruzione era interamente intonacata sia all’interno che all’esterno, ed aveva di conseguenza un’immagine assolutamente moderna rispetto al contesto medievale in cui sorgeva, dominato dalla pietra a vista. L’impianto planimetrico è molto regolare: orientato secondo la direzione SE-NO, l’edificio è composto da ambienti di forma rettangolare distribuiti in successione spaziale a partire dal vano scala, senza corridoi e spazi serventi. I primi due livelli sono costituiti da 4 ambienti ciascuno, per un totale di c.ca 56 mq di superficie, mentre il terzo livello è costituito da un unico ambiente di c.ca 16 mq, che dà accesso a due terrazze della superficie di 32 e 12 mq. All’interno, la pavimentazione è costituita da mattonelle in pastina di cemento da 25x25 cm, di vario colore. Al primo e al terzo livello il pavimento è andato completamente perduto, mentre al secondo è rimasto pressocchè intatto un disegno a svastiche realizzato durante l’occupazione dell’edificio da parte dei tedeschi.
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| Progetto architettonico: | BDF studio di architettura Arch. Vincenzo P. Bagnato Arch. Massimiliano Fiore |
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| Consolidamento statico: | Arch. Michele Camporeale |
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| Impianti: | Ing. Salvatore Bagnato | ||||
| Direzioni Lavori: | Arch. Vincenzo P. Bagnato |
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| Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione: | Ing. Salvatore Bagnato | ||||