Lo scrittore palermitano Manlio Piazza ci dona una fiaba sul mare:
“Il delfino e la principessa”.
Puoi trovarla nel suo sito www.pensierinblu.com.
A breve sarà presente nell’area “bibliomediateca”.
Sono un delfino, amo nuotare e saltare tra le onde.
Vorrei essere una sirena, la sirena che ha il canto nella sua voce.
Visto che è un sogno, ma alle volte vorrei che fosse la realtà, desidero che tutto accada in un atollo delle Fiji e chissà se un giorno andrò lì, mai dire mai, e chissà se in un altra vita sarò un abitante del mare? Chissà?
Visto che è un sogno e tutto è lecito che accada nei sogni, il delfino la sera si trasforma in barman, è abbronzato ed ha un piccolo chiosco sulla spiaggia, in cui prepara cocktail di frutta esotica, ha gli occhi color del mare e racconta agli avventori storie di naufragi, c'è qualche cicatrice lungo i suoi muscoli, ma il suo viso ha il sorriso di un bimbo.
La bellissima sirena esce dall'acqua perchè è avvolta dalla curiosità, dal barman che con grande classe e charme va verso di lei con un telo di seta pronto a coprire le sue bellezze naturali e con un abbraccio la stringe forte per non farle sentire freddo e allora la fà accomodare in un magnifico letto a baldacchino, i cui veli sono sospinti dal profumo del mare e del vento, il baldacchino è posto vicino la riva, la sirena col calore del barman trasforma le sua coda in gambe, nei suoi occhi c'è la luce del sole che si tuffa nell'orizzonte per amare il mare. Il suo petto ora cinge quello del miscelatore di ubriachezza, sente il suo cuore che batte forte come le onde del mare in tempesta che sbattono sulle roccie, lasciando l'acqua che penetra lentamente nelle insenature.
Una tartaruga di mare, si siede su un vecchio pianoforte abbandonato sulla spiaggia, suona con le sue zampre delicate, un armonia leggera che calma il cuore del mare e quello della sirena, ora il cielo è fatto di stella e poesia, tutto brilla e i sogni li su può toccare, barman e principessa, delfino e sirena, danzano la melodia dell'amore, tutto è un brivido, dolcemente irrazionale.
La luna e le stelle accompagnano i passi dei due giovani che fra i profumi marini e la brezza vengono avvolti dall'incandescienza dei loro sogni che dureranno in eterno.
Poi arriva l'alba, tutto viene avvolto dalla tenue luce del mattino, sulla spiaggia non c'è più il piano e la tartaruga con le zampe a forma di musica, non c'è più il letto a baldacchino e i veli del sogno, c'è una spiaggia delle Fiji nel suo nudo splendore, nella laguna del sogno nuota un delfino, salta sul canto di una sirena portato dal vento, nelle note di quel suono remoto c'è la storia di un giovane mozzo che in un naufraggio non era riuscito a tornare dalla sua donna, la chiamava la principessa dei veli, la voce della sirena raccontava che un gabbiano guardò quel naufrago e gli regalò il sogno di tornare a vivere come un delfino.
La vita è un mistero eterno, il sogno è una vita eterna, il mistero danza sulla linea che divide le fantasie dalla realtà.
Manlio Piazza