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Non e soltanto un raggio di luce all’ orizzonte. E’ una “terra di mezzo” un luogo che appartiene al regno del mare ma anche alla terraferma.O agli scogli, ai pesci. E alla storia. Ogni lanterna ha un racconto , spesso dimenticato, spesso ignorato, in un’ Italia che non conosce i suoi fari, pur bellissimi e storicamente carichi di ricchezza. Questa mostra e un viaggio nella luce, tra le immagini dei fari,e la loro architettura,tra i poeti e gli scrittori che ne hanno parlato, tra i registi che hanno girato film in cima alle lanterne. Racconti di luce che si snodano nel Sud, con l’ occhio dei fotografi, che apre i cancelli dei fari,curiosando tra le scale, le lampade,le torri, e catturando le immagini di un mondo a parte, racchiuso tra il cielo e il mare. Siamo abituati a vedere in foto le lanterne atlantiche, quelle che si trovano tra gli oceani,in mari lontani dai nostri. Un idea stereotipata di torre che rischia di diventare l’unica. Vogliamo invece invitarvi a conoscere il fascino dei fari del Mezzogiorno, quelli sparsi sulle coste della Puglia, tra gli isolotti al largo della Sicilia, in Calabria, o a Capri, a Ischia e in tutta la Campania. Sotto ogni torre c’è una casa abitata da una famiglia di guardiani, oppure una casa vuota in cui il vento sibila tra le finestre.Andar per fari è cogliere lo spirito della natura, è scoprire la pace e la tormenta, è guardarsi attorno, al fianco di un lampo di luce.
L' amore più non è quella tempesta
che nel notturno abbaglio ancora mi avvinceva poco fa tra l’insonnia e le smanie, verso cui va tranquillo il vecchio capitano. Giuseppe Ungaretti
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Mostra a cura di: Nicolò Carnimeo e Francesco Macina (Coordinamento Organizzativo) |
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