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ANIME DI LEGNO

Il libro “ANIME DI LEGNO Storie e testimonianze della marineria da pesca di Molfetta”, edito dalla GELSOROSSO  è stato presentato sabato 31 gennaio 2009 alle ore 9,30 presso l’Istituto professionale per le attività marinare A. Vespucci.
Autori del volume: il Prof. Nicolò Carnimeo Diritto della Navigazione Università Bari e Dott. Luigi Campo Sociologo - coautore del libro – Michele Pacciano, giornalista.  Ad “anime di legno” va il grande merito di aver riportato in vita quella tradizione marinara che va sempre più scomparendo, ma è anche un invito a prendere spunto dal passato per costruire un nuovo futuro partendo dal passato della marineria molfettese.
Gli armatori Ignazio Salvemini e Giuseppe Amato, e i maestri d’ascia, Saverio Pansini e Luigi Tattoli sono stati i quattro decani della marineria intervistati dagli autori. Hanno raccontato delle paranze, la antiche navi a vela con cui pescavano, le trasformazioni che questo mestiere ha avuto nel corso degli anni.  Nel volume non mancano curiosità legate al mondo della marineria, dal linguaggio dei pescivendoli ai soprannomi dei marinai, ai motti e proverbi, il significato delle vele, la devozione dei marinai per la Madonna dei Martiri.
Durante l’incontro,  moderato dal Prof. Dott.  Antonio Vacca, sono intervenuti S.E. Mons. Luigi Martella Vescovo di Molfetta che ha definito Molfetta “la città cullata dal mare” e parlando del libro è rimasto stupito della capacità di sintetizzare: “la storia di una città, i sogni, le speranze, le ansie”.  Dal senatore, Antonio Azzollini Sindaco di Molfetta, è arrivato  l’invito al preside, Antonio Vacca, di partecipare insieme con le altre associazioni del settore, al tavolo della pesca, “affinché il mare possa ancora essere fonte di economia per i molfettesi, chiaramente acquisendo nuove competenze, quelle che il mercato del lavoro richiede, creando così una scuola che formi persone professionalmente valide”.  Molfetta da sempre ha giocato un importante ruolo nell’attività marittima, i tanti capitani di macchina o di coperta che oggi sono alla guida delle grandi navi da crociera, delle donne dei marittimi e soprattutto del carattere forgiato da tanti mesi in “mezzo al mare”.
Il dott. Ruggiero Francavilla Dirigente USR Puglia ha ricordato nel suo intervento "i progetti come “Mare d’inchiostro” che divengono la sintesi fra passato e futuro, che consentono di sviluppare quella trasversalità didattica tra le varie discipline".  
Gli interventi conclusivi sono stati quelli del:  Dott. Franco Minervini Presidente ASSOPESCA di Molfetta, Prof. Francesco Gesmundo Assopesca Molfetta Prof. Pasquale Gagliardi docente di Astronomia e Navigazione.
L’opera, che ha raccolto per la prima volta, le testimonianze dei pescatori molfettesi è stata occasione per  illustrare il progetto MARE D’INCHIOSTRO 2009, promosso dalla Fondazione La Vedetta sul Mediterraneo.
Gli istituti scolastici selezionati per il progetto (compreso l’IPSIAM Vespucci di Molfetta) hanno ricevuto 60 copie di una specifica opera letteraria e durante l'anno scolastico hanno lavorato su questa, con un programma didattico assegnato, sino ad arrivare alla preparazione un opera artistica e/un elaborato o un racconto su temi legati al mare e agli stimoli delle letture proposti dalla Vedetta e dai suoi autori.

 

 
 
 

 
Le foto dell' evento
 

 
     
   
               
 
       
     
 
       
     
               
               
               
               
               
Inaugurazione


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