Lug 15 2016

Pubblicato il bando GIO2 2016

L’Associazione culturale Vedetta sul Mediterraneo, in collaborazione con Al.T.A.I.R. srl (Alta Tecnologiain Archeologia per l’Innovazione e la Ricerca) promuove un bando per raccogliere nuove idee e progetti imprenditoriali nell’ambito del progetto GIO2 (GIOvani imprenditori pugliesi per la valorizzazione di GIOvinazzo), promosso e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civilie Nazionale – Ufficio per le politiche giovanili.
Il bando nasce con l’intento di favorive l’imprenditoria giovanile e di promuovere servizi auto sostenibili nel tempo per la valorizzazione e la fruizione della ex Vedetta della Marina militare di Giovinazzo, bene architettonico di proprietà demaniale che attualmente costituisce la sede dell’associazione culturale.

Obiettivo del bando è l’individuazione di 3 Project works (beni culturali, educazione ambientale e caffè letterario) che usufruiranno di spazi, servizi e strumentazioni messe a disposizione dalla Vedetta sul Mediterraneo, per sperimentare la propria idea progettuale.

In sintesi, per i progetti selezionati è previsto:
• un periodo di formazione gratuito, da svolgersi a partire da agosto 2016 presso la Vedetta sul Mediterraneo;
• il supporto di un team di esperti nella start-up di impresa;
• uno spazio di lavoro all’interno dell’Hub della Vedetta sul Mediterraneo, dotato di una postazione informatica e di strumentazione specifica per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale.
Al termine del Progetto, le idee migliori potranno confluire all’interno di un soggetto giuridico di nuova
formazione, che si occuperà della gestione della ex Vedetta della Marina militare di Giovinazzo.

Possono partecipare tutte le persone fisiche di età compresa tra 18 e 35 anni al momento della scadenza
del bando, sia singolarmente sia organizzati in gruppi composti sino a un massimo di 4 soggetti.

La candidatura dovrà pervenire a mezzo postale presso Al.T.A.I.R. srl Viale Caduti di Nassiriya n. 39 – 70124 Bari, oppure agli indirizzi mail altairsrl@mypec.eu o info@altairsrl.net entro le ore 24.00 del 31 luglio 2016.

Per informazioni: info@altairsrl.net

Allegato: GIO2 bando 2016

Feb 20 2016

Candidatura al Premio Nobel per Predrag Matvejevic

 

Nobel per Matvejević

Un gruppo di scrittori, giornalisti, intellettuali, operatori del mondo della cultura e del mare ha proposto con una lettera appello all’Accademia di Svezia il Nobel per la letteratura per Predrag Matvejević, nato a Mostar, autore dell’indimenticato Mediterraneo un nuovo Breviario e Pane nostro. Predrag è stato il presidente del Comitato Scientifico della Vedetta sul Mediterraneo e ci ha sempre sostenuti, ricordiamo un suo appello per la salvaguardia e ristrutturazione della torre e la sua presenza all’inaugurazione.

Più in generale egli non solo ci ha regalato occhi nuovi per guardare al Mediterraneo, ma in tutte le sue opere ha cercato di dirimere le fratture (così nella tragedia dei Balcani), alimentare la coesione. Il suo sguardo attento e lungo, ahinoi inascoltato, aveva preconizzato cosa avviene oggi nel Mediterraneo, e solo per questo meriterebbe il Nobel che qui si propone. Ciò che tutti possiamo e dobbiamo fare è non dimenticare le sue parole, trarne insegnamento, scolpirle per sempre nell’animo, ora che lui, in precarie condizioni si salute, non può porgerle con la sua voce ferma e incantatrice, come le onde del mare che sempre ritornano. 

 

LETTERA DI CANDIDATURA AL NOBEL DI PREDRAG MATVEJEVIC

 

Predrag Matvejevic è la sintesi dell’Europa, anche dell’Est, che si riconosce nel Mediterraneo e nella sua storia: nella sua vita, nella sua famiglia, nella sua opera letteraria e politico-letteraria, ai tempi della cortina di ferro, si ritrovano quasi tutte le etnie, le religioni, le nazionalità e le culture che oggi come ieri, qualcuno vuole trasformare in ragione di conflitto. Tutta l’opera di Matvejević, ma in particolare il suo impareggiabile Breviario Mediterraneo, ripercorre quelle differenze presunte, mostrandone, come forse nessuno ha fatto, oltre lui e Braudel, quanto siano nostre, di tutti; mutandole, così, in ragioni di convivenza, arricchimento, scambio.

Ma, soprattutto, a Matvejević si deve una concezione poetica altissima, che fonde la sua capacità di sentire con quella di capire i luoghi e le genti della sua Europa: egli ha elaborato la teoria della “geopoetica”, intendendo che sono i luoghi, sedimentando storia e sentimenti di tanti popoli, che emanano poesia; i poeti non la creano, quindi, ma semplicemente, con la loro maggiore sensibilità, la colgono e la “traducono” con i loro versi, mettendola a disposizione degli altri.

L’immensa modestia di Predrag ne nasconde il valore. La modestia è una grande virtù; portata all’esagerazione, è un delitto, perché danneggia il bene.

I fatti di questi giorni, e più in generale di questi anni, rendono tragicamente attuale l’ammonimento di Predrag Matvejević: “sono immense le incongruenze che hanno contrassegnato le diverse civiltà e culture del Mediterraneo, vecchie e nuove” e continua aggiungendo che “lo tradiamo accostandoci ad esso da punti di vista eurocentrici”. Perciò rimane di grande attualità, diremmo obbligatoria per tutti coloro che hanno a cuore una pacifica e fruttuosa convivenza mediterranea, la rilettura di “Mediteranski Brevijar”, pubblicato nel 1987 in serbo-croato e tradotto poi in francese, italiano e in tante altre lingue. In quei lontani anni Ottanta, gli occhi europei erano tutti rivolti a est, dimentichi del sud, che per l’Europa corrisponde con il Mediterraneo, “il mare della vicinanza”. Una vicinanza che per non rivelarsi conflittuale, deve praticare l’ascolto e accettare la convivenza nella diversità, storica, politica e religiosa. Questo è innanzitutto il primo insegnamento di “Mediterraneo. Un nuovo breviario”. Ma ancora dieci anni dopo, al Collège de France, malgrado la caduta del Muro, le tragedie balcaniche e l’esodo albanese, Matvejević ribadiva inascoltato che “L’immagine che ci offre il Mediterraneo non è affatto rassicurante”, invitando perciò tutti a conoscere e valorizzare “modi di essere e maniere di vivere comuni o avvicinabili, a dispetto delle scissioni e dei conflitti”.

Può essere sufficiente un libro per candidare al Nobel l’autore? Noi crediamo di sì.

Ma se ciò non bastasse, allora aggiungiamo il valore letterario e culturale, antropologico e storico, di tutti gli altri suoi libri, tra cui ci limitiamo a ricordare: “Epistolario dell’altra Europa”, “Mondo Ex: confessioni”, “Tra asilo ed esilio”. I titoli sono già sufficienti per riassume la tensione morale di Matvejević, volta alla comprensione dell’alterità culturale. In ultimo, “Pane nostro”, può essere letto anche come un manifesto della condivisione del più necessario e sacro degli alimenti dell’uomo.

Avanziamo perciò la candidatura al Premio Nobel per la Letteratura a Predrag Matvejević, nato a Mostar e cresciuto sulle rive del Mediterraneo che ha magistralmente narrato, guardando con grande attenzione e sensibilità genti e culture dei tre continenti che lo bagnano.

Comitato promotore

Pino Aprile giornalista e scrittore; Nicolò Carnimeo docente universitario e scrittore; Giulia D’Angelo (giornalista e scrittrice); Fabio Fiori (scrittore); Fabio Pozzo (giornalista e scrittore)

Primi firmatari

Cesare Accetta (artista); Filippo Angelucci (docente universitario); Laura Angiulli (regista); Massimo Angrilli (docente universitario); Monica Ardemagni (Project Manager Advocacy Programme – ICCROM); Pier Paolo Balbo (docente universitario); Donatella Bianchi (presidente WWF giornalista e scrittrice); Maurizio Bizziccari (giornalista); Michele Capasso (Fondazione laboratorio Mediterraneo Napoli); Alessandro Cassinis, (direttore Il Secolo XIX);  Luisa Chiodi (direttrice Osservatorio Balcani e Caucaso); Antonio Alberto Clemente (professore universitario);  Maurizio De Giovanni (scrittore); Giuseppe De Tomaso (Direttore Gazzetta del Mezzogiorno); Antonio Di Natale (ICCAT); Matteo di Venosa (ricercatore e docente); Matteo Dusconi (Direttore Assonautica Italiana); Jaime L. Enseñat Benlliure (avvocato); Silvio Ferrari (scrittore, traduttore); Marco Firrao (editore Libreria Il mare); Luigi Fozzati (docente di archeologia Soprintendente Trieste); Giuliano Gallo (giornalista e scrittore); Raffaele Giannantonio (docente universitario); Rosalba Giugni (Presidente Marevivo); Cristina Giussani (editore Mare di carta); Davide Gnola (direttore Museo della Marineria Cesenatico); Ennio Grassi (saggista e critico letterario); Mimmo Jodice, (artista); Helena Kaloper (traduttrice, poetessa); Tiziana Krause-Jackson (accademia cucina Madrid); Oscar Iarussi (giornalista e saggista); Cosimo Lacirignola, (segretario generale Ciheam Iamb); Valeria Li Vigni (direttore Museo Palazzo Belmonte Riso Palermo); Claudio Magris (scrittore); Stefano Manferlotti (docente universitario); Giuliana Manfredi (consulente editoriale); Stefano Medas (archeologo navale); Rosario Pavia (docente universitario); Silvio Perrella (giornalista e scrittore); Andrea Plebe (giornalista); Folco Quilici (scrittore); Sergio Romano (giornalista e scrittore); Enrica Simonetti (giornalista e scrittrice); Maurizio Scaparro (regista); Giovanna Scianatico (docente universitario, direttore Centro Studi sul viaggio adriatico); Pietro Spirito (giornalista e scrittore); Ercole Sori (docente universitario); Luca Tamagnini (fotografo); Stasa Tensek (ICCAT); Sebastiano Tusa (archeologo e Soprintendente del mare Sicilia); Alberto Ulisse (docente universitario); Antonio Felice Uricchio (Rettore dell’Università di Bari); Lucio Zazzara (professore universitario)

 

 

Predrag Matvejević

Predrag Matvejevic

Nov 4 2015

Presentazione del libro: Viaggio alla Luna

Viaggio alla Luna
Anno 2057: la prima donna nello spazio

LB Edizioni
Si terrà venerdì 6 novembre alle ore 18.00 presso la Vedetta sul Mediterraneo di Giovinazzo, via Marco Polo n.11, la presentazione del volume Viaggio alla Luna. Anno 2057: la prima donna nello spazio scritto dall’astronomo Ernesto Capocci nel 1857 e riedito dalla LB Edizioni.

Si tratta di un racconto pressoché inedito, ambientato sulla Luna nell’anno di grazia 2057 e narrato in prima persona da una donna, Urania, che a bordo del suo aerostato muove alla volta dell’orbita lunare, tra costellazioni, presenze aliene e colpi di scena. La sua pubblicazione precede di circa dieni anni l’uscita del più celebre “Dalla Terra alla Luna” di Jules Verne e ciò conferisce all’Opera del Capocci, considerata dispersa dalla comunità scientifica, un carattere unico, se non proprio eccezionale. Il suo ritrovamento è avvenuto negli archivi della Biblioteca Nazionale di Bari ad opera del dott. Francesco Quarto e della LB Edizioni di Luigi Bramato e Giovanni Colazzo che ne hanno realizzato una nuova edizione digitale.

All’evento di presentazione, moderato da Paola Di Marzo (ARTA), interverranno in qualità di relatori: Nicolò Carnimeo (Vedetta sul Mediterraneo), Luigi Bramato (LB Edizioni), Francesco Quarto (Biblioteca Nazionale di Bari) e Marina Leo che leggerà alcuni passi tratti dall’Opera.

Nel corso della presentazione sarà inoltre possibile visitare la mostra multimediale “Itinerari turistici tra le torri costiere di Puglia” (aperta al pubblico venerdì, sabato e domenica fino all’8 novembre nelle fasce orarie 11-13 e 18-20), realizzata dal Segretariato regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Puglia in collaborazione con l’Associazione “Vedetta sul Mediterraneo” e il Comune di Monopoli e con il patrocinio del Comune di Giovinazzo.

Per info e contatti

La Vedetta sul Mediterraneo
Via Marco Polo, 11 – GIOVINAZZO
Tel. 080/3946585 / Mail:  info@vedettamediterraneo.it Locandina Giovinazzo (piccola)

Nov 4 2015

ITINERARI TURISTICI TRA LE TORRI COSTIERE DI PUGLIA A GIOVINAZZO

Locandina Torri costiere H

 

 

AL VIA LA MOSTRA “ITINERARI TURISTICI TRA LE TORRI COSTIERE DI PUGLIA” A GIOVINAZZO (BA)

 

Giovinazzo, 29 ottobre 2015

La Vedetta sul Mediterraneo ospita per due settimane il percorso espositivo volto a promuovere e valorizzare il patrimonio storico e culturale regionale legato alle torri di avvistamento pugliesi

Un censimento sulle torri pugliesi diventa una mostra. “Itinerari turistici tra le torri costiere di Puglia”, è una iniziativa realizzata dal Segretariato regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Puglia in collaborazione con l’Associazione “Vedetta sul Mediterraneo” e il Comune di Monopoli e con il patrocinio del Comune di Giovinazzo, inaugurata oggi alla Vedetta sul Mediterraneo.
All’inaugurazione sono intervenuti, Nicolò Carnimeo (Presidente “Vedetta sul Mediterraneo”), Brigida Salomone (Regione Puglia), Marianna Paladino (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Giovinazzo) ed Eugenia Vantaggiato (Segretario Regionale del MiBACT per la Puglia).

La mostra, curata dagli architetti Donatella Campanile e Claudio Esposito, resterà aperta al pubblico ogni venerdì, sabato e domenica (ore 11-13 e 18-20) fino a domenica 8 novembre. Intende promuovere nuovi percorsi turistici legati alla conoscenza e valorizzazione delle torri costiere pugliesi attraverso un percorso di riscoperta del patrimonio storico, culturale e ambientale e porsi come strumento di sensibilizzazione al tema del paesaggio costiero per la popolazione residente.

Quello sulle torri di avvistamento pugliesi è stato un lavoro di ricerca e censimento realizzato dall’Arch. Claudio Esposito che ha permesso di catalogare e classificare l’intero sistema costiero difensivo, che in Puglia è diffuso in maniera capillare, di ben 122 torri di diverse epoche, tra il XII e il XVII secolo, dalle coste del Gargano fino al Salento. Le torri sono raccontate da una serie di scatti d’autore firmati da Barbara Rossi, fotografa per la rivista settoriale “Domus”.

Più che un progetto scientifico, la mostra si presenta come un progetto divulgativo ed educativo.
Lo spettatore ha, infatti, modo di avere un quadro generale delle torri costiere dell’intera regione, attraverso una mappatura e una geolocalizzazione indicate su ogni fotografia, sospesa a coppie, salendo lunga la scalinata della Vedetta.
In un secondo momento del percorso, è possibile conoscere che tipo di evoluzione hanno avuto nei secoli le torri costiere attraverso un’installazione multimediale, progettata dall’Arch. Daniela De Francesco, che racconta il rapporto di queste strutture con il paesaggio attraverso video e foto prodotti dalla start-up “The Piranesi Experience”.
Un spazio è dedicato anche ai più piccoli attraverso la proiezione di un cartone animato, sceneggiato da Barbara Iannarini per la regia di Ernesta Caviola, che racconta la storia delle torri nei diversi secoli; di come sono state progettate e costruite per difendere le costi della Puglia dalle incursioni dei corsari saraceni.

L’intero progetto è finanziato con fondi comunitari e mostra e catalogo sono realizzati dalla casa editrice Mario Adda Editore.

Set 22 2015

Pallante in concerto “Ufficialmente pazzi”

Sabato 26 settembre insieme al WWF Levante Adriatico alle ore 21.00 organizziamo sulla terrazza a picco sul mare della Vedetta sul Mediterraneo (Via Marco Polo n. 11 a Giovinazzo) un concerto per raccogliere fondi a beneficio del progetto “Tartarughe marine”. Suonerà per noi Paolo Pallante un cantautore davvero bravo e molto sensibile ai temi ambientalil. La quota di partecipazione comprende anche una consumazione/cocktail al caffè letterario della Vedetta due primi o un aperitivo sostenibile offerto dal Tabit.
La quota di partecipazione è di 25 euro per i non iscritti e 15 per i soci del WWF. Chi deciderà di iscriversi al WWF pagherà 15 come i soci.
Per prenotarsi si deve mandare una mail a info@vedettamediterraneo.it con i nomi dei partecipanti che verranno inseriti in una lista, all’ingresso verrà consegnato il biglietto d’ingresso per le consumazioni.
Ringraziamo del vostro sostegno


Locandina concerto Pallante

 

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Ago 27 2015

CATENA UMANA IN DIFESA DEL MARE ADRIATICO

La Puglia e non solo si mobilità contro le trivellazioni petrolifere sulle isole Tremiti.

Più di 1500 adesioni per quello che si preannuncia come il più grande evento ambientale dell’estate. Con la partecipazione dei Comuni costieri, molte associazioni ambientaliste con il capo il WWF, la Regione Puglia e il Presidente della Regione Molise. Una catena umana che circonda a nuoto l’isolotto del Cretaccio alle isole Tremiti per dire NO ALLE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE IN PUGLIA E IN TUTTO ADRIATICO.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Tremiti Punto a Capo” che unisce cittadini ambientalisti e operatori turistici delle Tremiti a cui ha aderito anche il Comune di Termoli insieme ai Comuni della Costa dei Delfini, Campomarino, Montenero di Bisaccia e Petacciato, invitando i propri cittadini a partecipare.
Si tratta di una manifestazione che, ancora una volta, punta a ribadire una posizione contraria a nuovi permessi di ricerca di idrocarburi nel mare Adriatico auspicando uno «sviluppo sostenibile» dell’intero territorio che escluda, in sostanza, questo tipo di impianti.

Un abbraccio simbolico in difesa della salute, del mare, dell’ambiente e della sostenibilità.

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La manifestazione ha attirato l’attenzione di molte testate giornalistiche nazionali.

Sotto: L’articolo di Michele Pacciano de La Gazzetta di Mezzogiorno.

 

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Ago 9 2015

Osservazione astronomica alla Vedetta

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Prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni contattare: argonauti2014@gmail.com o chiamare al 393 552 9157

 

 

Polvere di Stelle

OSSERVAZIONE ASTRONOMICA

 

 

Mag 10 2015

Campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento da microplastiche

Per le sue caratteristiche geografiche e climatiche il mar Mediterraneo ospita quasi 1’8% della biodiversità marina, benché esso rappresenti solo lo 0,8% della superficie degli oceani. Le città che vi si affacciano sono sovraffollate e nel Mediterraneo si concentra il 30% del traffico marittimo mondiale. I problemi legati all’inquinamento proveniente da terra si moltiplicano, mettendo sotto pressione l’ecosistema marino, essenziale per le popolazioni e per la vita in generale. Tra gli agenti inquinanti va annoverata la crescente presenza nel mare di microplastiche.

Enormi quantità di rifiuti sversati nel mare continuano a minacciare la sicurezza e la salute delle popolazioni, ad intrappolare la fauna marina, a danneggiare attrezzature nautiche e a deturpare le aree costiere. Gli oggetti di plastica vengono polverizzati dall’azione del sole e delle onde e rimangono nell’ambiente in perpetuo, senza che ci possa essere alcuna azione di bonifica.

Gli studi effettuati da una équipe di ricercatori del progetto “Expedition MED” hanno dimostrato che le concentrazioni di plastica nel bacino del Mediterraneo sono più  alte di quelle degli oceani: l’impatto stimato è di 290 miliardi di microframmenti  inferiori al millimetro, solo nei primi quindici centimetri d’acqua. E’ stato calcolato che dei 100 milioni di tonnellate di plastica prodotte ogni anno, il 10% va a finire in mare, vale a dire il 70% di tutti i rifiuti sversati; di questa produzione, da 500 miliardi a un trilione sono solo buste di plastica, e i numeri sono simili per piatti, bicchieri, pellicole per alimenti, bottiglie. Oggetti utilizzati anche soltanto una volta hanno creato isole artificiali grandi quanto continenti, destinate a rimanere per sempre in natura, e questo è avvenuto in cinquant’anni o poco più.
La plastica rilasciata in mare funziona come una specie di spugna e assorbe tutte  le sostanze chimiche e inquinanti disperse nelle acque. La biodiversità marina è  particolarmente colpita dall’inquinamento da rifiuti solidi, costituito per circa il 75% da plastica. Questo materiale refrattario è conosciuto per essere causa di mortalità per mammiferi, testuggini ed uccelli marini, dei quali molte specie sono in serio pericolo. Scambiate per plancton, le microplastiche, contenenti ingredienti molto tossici come il Bisfenolo A (vietato anche nel ciclo di produzione),i policlorobifenili (PCB) e le diossine, ingerite da pesci, tartarughe marine, krill, potrebbero ripercorrere la catena alimentare, giungendo fino alle nostre tavole, con il rischio di provocare potenzialmente ogni tipo di problema negli esseri umani, dalle disfunzioni ormonali ai disturbi neurologici e persino il cancro.

LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

La Campagna, che sarà proposta ogni anno presso altre scuole del territorio barese,  con dati aggiornati e nuovi contenuti, è finalizzata a promuovere una presa di  coscienza collettiva sui cambiamenti ambientali e a sviluppare una coscienza ecologica, al fine di arrestare il proliferare dei macro frammenti plastici in mare e
sulla costa, ed aiutare la collettività a comprendere come questi detriti stanno  mettendo seriamente a repentaglio il futuro della biodiversità mediterranea.

Le attività programmate permetteranno di accrescere la consapevolezza delle  popolazioni costiere sulla fragilità del Mediterraneo e sulle minacce alle quali è  esposto. La questione dei detriti marini, della quale il pubblico sa ancora poco, è di  particolare importanza, dal momento che tre quarti di quelli sversati in mare
provengono dalla terra.

LE GIORNATE INFORMATIVE NELLE SCUOLE

Nei giorni 11, 13 maggio e 29 settembre 2015, sono previste tre giornate di attività divulgative presso gli istituti Carducci, Romanazzi, De Nittis Pascali di Bari.

Per maggiori informazioni contattare:
AMBIENTEPUGLIA, Via Abate Gimma, 73
www.ambientepuglia.it
segreteria@ambientepuglia.it
tel- 080 521 7502

Mag 10 2015

Mare Senza Plastica – Concorso fotografico

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Il Concorso rientra nella Campagna di AMBIENTEPUGLIA di sensibilizzazione sull’inquinamento da micro
– plastiche del Mediterraneo, realizzata in collaborazione con le associazioni ABAP Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi, ADAF Associazione Dottori in scienze Agrarie e Forestali, CBS Club Sommozzatori, Eco dalle Città, Ecomuseo urbano del nord barese, Laboratorio urbano, Sviluppo Sostenibile, WWF Puglia World Wide Fund For Nature Puglia.

Apr 7 2015

La Vela che conta

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La Vela che conta a Giovinazzo:
Campionato Zonale Classe Optimist 2015
Coppa Presidente VIII Zona Cadetti

Il prossimo 19 Aprile 2015 si terrà nelle acque antistanti il porto di Giovinazzo un nuovo appuntamento con la vela organizzato dal locale Centro Velico Giovinazzo.
L’evento, posticipo della tappa in programma il 29 Marzo e rinviata a causa delle avverse condizioni meteo, si inserisce nel programma del Campionato Zonale Classe Optimist 2015 e costituisce per il CVG un importante riconoscimento da parte della della Federazione Italiana Vela e del Comitato VIII Zona per l’intensa e proficua attività di promozione della vela ance e soprattutto tra i più giovani.
Saranno ammesse a competere tutte le imbarcazioni classe OPTMIST suddivise nelle categorie Juniores (classe 2000/2003) e Cadetti (classe 2004/2006) e si prevede un’affluenza di più di 80 equipaggi con allenatori e accompagnatori al seguito.
Il programma prevede la disputa di tre prove compatibilmente con le condizioni meteo.
Un evento molto impegnativo, dunque, per il CVG, alla cui realizzazione parteciperanno i soci, gli amici, gli amanti della vela, le amministrazioni locali e sponsor tecnici, e non da ultimo La Vedetta sul Mediterraneo. Il tutto sarà coordinato dal Presidente del CVG Vito Crismale.
La stagione 2015 del CVG sarà ricca di di regate tra le quali ricordiamo :

26 APRILE 2015 – III TAPPA CAMPIONATO ZONALE 420 E 470
26 GIUGNO 2015 – XV TROFEO CHALLENGE BISCIO COLELLA
26 LUGLIO 2015 – PROMOZIONALE PLURICLASSE DERIVE
30 AGOSTO 2015 – XIV TROFEO CENTRO VELICO GIOVINAZZO

Ricordiamo che il CVG nel 2014 è stato l’unico circolo della VIII Zona a beneficiare del Bollino di Qualità “Nodo Bandiera”, riconoscimento riservato alle scuole vela che si distinguono per la loro attività stagionale.
Questo evento rappresenta per la nostra città una occasione importante per valorizzare la nostra immagine e per la diffusione di uno sport che fa del contatto con la natura, la preparazione tecnica e il fair play i suoi valori portanti.

Per info
COMITATO ORGANIZZATORE:
Centro Velico Giovinazzo A.S.D.
Piazza Porto n. 4 – 70054 Giovinazzo
Tel. 080 3947462 – 340 9787208 – e-mail: centro_velico@libero.it

Luigi Foglio
Membro del Comitato Organizzatore
Socio CVG